La storia di

La Casa del Jazz, situata in Viale di porta Ardeatina all’interno di un grande parco, è costituita da tre edifici che ospitano differenti attività. All’interno della struttura principale, un auditorium multifunzionale, di 150 posti, è utilizzato per concerti dal vivo, proiezioni e incontri. Un sofisticato sistema di registrazione consente di realizzare prodotti discografici e, in questo modo, “immortalare” e diffondere i concerti e gli eventi ospitati dalla Casa. Nella stessa struttura è in funzione un ricco archivio audiovisivo, consultabile tramite postazioni multimediali, ed è aperta al pubblico una biblioteca. Gli altri due edifici ospitano rispettivamente il primo, sale di prova e registrazione e una foresteria a disposizione dei musicisti ospiti, l’altro un ristorante.

Il progetto Casa del Jazz, fortemente voluto dal Sindaco Veltroni, nasce dalla confisca della Villa appartenuta al boss della banda della Magliana Enrico Nicoletti e, successivamente, assegnata al Comune di Roma. Una lapide posta all’ingresso, con i nomi delle vittime di mafia, realizzata in collaborazione con l’associazione “Libera” di don Ciotti, testimonia la vittoria rappresentata dalla sua restituzione alla città e ai cittadini.  

Villa Osio venne edificata alla fine degli anni Trenta quando Arturo Osio, tra i fondatori della Banca Nazionale del Lavoro, acquista l’area suggestiva e, sulla base di un vecchio casale seicentesco, ne affida la costruzione a Cesare Pascoletti, allievo di Piacentini.

Zètema – progetto Cultura, su incarico dello stesso Comune e della Sovrintendenza, ha poi svolto i lavori di recupero che hanno restituito la Villa agli eleganti canoni stilistici e architettonici voluti da Pascoletti.

La struttura di

La struttura principale della Casa del Jazz ospita all’interno un Auditorium, con una capienza di circa 150 posti, progettato all’insegna della multifunzionalità, viene utilizzato per:

  • concerti dal vivo;
  • cicli di lezioni di Storia del Jazz tenute dai massimi esperti del settore;
  • guide all’ascolto dedicate ad un pubblico non specializzato;
  • conferenze stampa e presentazioni di novità discografiche o editoriali;
  • attività didattiche organizzate dalle migliori scuole di musica;
  • readings;
  • rassegne cinematografiche.

Il parco di

Villa Osio è distribuita su una superficie di 2.500 mq e circondata da un parco di 25.240 mq di estensione, di grande valore naturalistico, aperto tutti i giorni dall’alba al tramonto. Qui vengono ospitati, nelle stagioni che lo consentono, concerti di artisti italiani e internazionali.

Educational

Da questa stagione Massimo Nunzi coordina presso la casa del jazz la “Jazz Campus Kids Orchestra”,  l’ensemble jazz formato da bambini e ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 14 anni) che qui si riunisce il sabato mattina per provare.

La divulgazione è un elemento fondamentale della casa del jazz che regolarmente propone:

  • cicli di lezioni di Storia del Jazz tenute dai massimi esperti del settore;
  • guide all’ascolto dedicate ad un pubblico non specializzato;
  • conferenze stampa e presentazioni di novità discografiche o editoriali;
  • attività didattiche organizzate dalle migliori scuole di musica .

Biblio e mediateca

Boris Vian chiedeva agli amanti del jazz di fare testamento delle proprie collezioni sottolineando l’urgenza di salvarne il patrimonio. Scrigno della Casa del Jazz, la Biblioteca è nata con questo obiettivo. Essa infatti  raccoglie annate storiche di riviste, rare pubblicazioni italiane e straniere, libri di settore di difficile reperibilità, materiale audio-video (consultabile da due postazioni audio hi-fi e da una postazione tv plasma 42’’)  e quant’altro derivante da donazioni di privati.

 

L’Archivio Audiovisivo non è solo un museo virtuale del Jazz, nato esclusivamente per la celebrazione del passato, quanto una cassaforte di nuovi tesori per far sì che un giorno l’attualità possa essere ricordata come storia. In quest’ottica molti concerti ed eventi tenuti presso la Casa del Jazz sono stati registrati e custoditi con la massima cura. Consultabile tramite postazioni multimediali raccoglie materiale messo a disposizione dalle Teche Rai e dai musicisti: Chet Baker a “International Doc”, l’intervista di Gegè Telesforo a Miles Davis, le registrazioni radiofoniche del quartetto di Enrico Rava per “Un Certo Discorso” e molto altro.

Studi di registrazione

La Casa del Jazz è dotata di uno studio professionale di registrazione di assoluta eccellenza sonora.

 

Grazie ad una nuova progettazione e all’associazione con nuove figure tecniche, lo studio della Casa del Jazz comprende una “Control Room A” con setup analogico, una “Control Room B” con setup digitale, 5 sale di ripresa  separate e collegate audio-video.
Le dimensioni delle sale variano, da una “Big Room” di 8mt x 6mt a sale da 4mt x 3mt.

 

A disposizione dello studio, un Grand Piano Yamaha CFX e un’ampia disponibilità di backline. 
La collaborazione diretta con backline rent, studi di mastering ed aziende nel campo della duplicazione e stampa CD, offre la possibilità  di creare un prodotto completo ad ottime condizioni.

Il

Il Bo.Bo restaurant  nasce dall’idea di creare un locale anticonvenzionale in cui dar voce a più forme d’arte, quella culinaria e quella musicale per allietare il palato accompagnati della buona musica. Un locale, due anime, una Bohémienne fuori dagli schemi dove arte, design e musica si incontrano e una Borghese sinonimo di ricerca ed attenzione ai dettagli nel cibo e nel palinsesto artistico. Immerso nello splendido parco di Villa Osio, alle spalle delle Terme di Caracalla, nel cuore di Roma ad un passo dal centro.
Le specialità: Pizzeria Gourmet e piatti equilibrati per un’esperienza gastronomica che privilegia le materie prime e la tradizione della cucina italiana. Cocktail bar: una ricca offerta drink per accompagnare il pasto o da sorseggiare ascoltando buona musica proposti dai nostri bartender e mixologist.

Info e prenotazioni:
www.bobobistrot.it
info@bobobistrot.it
06 9028 1063

Chi siamo

Casa del Jazz gestita da Fondazione Musica per Roma è un bene confiscato alla mafia. Sede di concerti jazz, ha ospitato in questi primi 15 anni di attività i più grandi musicisti italiani e internazionali di jazz.

I nostri partner

Mettersi insieme è un inizio,
rimanere insieme è un progresso,
lavorare insieme un successo.